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IMPLEMENTAZIONE DEI SERVIZI ECO-SISTEMICI E DELLA GREEN ECONOMY PER LO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE NELLA REGIONE DI MATAM, SENEGAL

Senegal

Dati dell'iniziativa: 2011/2015

Costo totale dell'iniziativa

€ 1.890.343,0
Suddivisi in
  • Prestiti -
  • Donazioni € 1.890.343,0

Dati finanziari aggiornati al 30.11.2015

Status

75 Completato
75%

Senegal


Luogo

Dipartimenti di Matam e Kanel (Regione di Matam, Senegal)

Galleria foto

Il progetto intende promuovere lo sviluppo economico della regione di Matam, in Senegal, attraverso l’introduzione di alcune applicazioni delle energie rinnovabili, in particolare del solare, termico e fotovoltaico. Le attività del progetto sono declinate lungo tre assi: i) stimolo del tessuto produttivo favorendo la costituzione di microimprese agricole, produttive e di servizi che utilizzino applicazioni di energie rinnovabili per incrementare o migliorare la propria produzione; ii) promozione dell’elettrificazione rurale tramite energie rinnovabili, attraverso lo sviluppo di servizi eco-sistemici a beneficio dei villaggi, delle strutture pubbliche e comunitarie; iii) sostenibilità dell’intervento agendo sull’offerta della formazione tecnica e specialistica sul territorio. Il progetto conta d’intervenire presso: la popolazione femminile, quella di giovani di meno di 20 anni, quella rurale attiva, i gruppi di interesse economico (GIE) attivi nei settori del progetto e basati nei dipartimenti di Kanel e Matam e presso i 3 centri di formazione tecnico professionale (Matam, Waoundé, Ourossogui). Il progetto iniziato a marzo 2012 terminerà a maggio 2015 e conta tra le controparti locali l’ONG Sahel 3000 e l’Istituto Senegalese di Ricerca Agricolo (ISRA) e tra gli associati di progetto l’Union Rurale des Mutuelles d’Epargne et de Crédit du Sénégal (URMECS). Inoltre il progetto nasce nell’ambito di un programma più ampio che si articola in due progetti integrati (il presente progetto con capofila ACRA e un progetto con capofila Green Cross) e collegati alla campagna Sustain promossa da ENEA (Ente Istituzionale di progetto) e dal Ministero dell’Educazione italiano. leggi tutto chiudi

Obiettivo principale

Contribuire alla lotta alla povertà e allo sviluppo economico e sociale attraverso la diffusione e l’utilizzo delle energie rinnovabili nei Dipartimenti di Matam e Kanel (Regione di Matam-Senegal)

Dati dell'iniziativa

Numero dell'iniziativa 009629
Scopo Solar energy
Settore Energia

Soggetti

Finanziatore MAE - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
Autorità locale -
Responsabile in loco giovanni.dottorini@esteri.it
Altri finanziatori -

Beneficiari

600 persone tra studenti e insegnanti dei 3 CFTP (Centri di formazione), di cui il 60% sono donne; 360 famigliari dei 90 membri (di cui 45 donne) di sei micro-imprese pilota; 700 famigliari dei membri di circa venti nuove microimprese di produzione; 400 famigliari di circa 100 agricoltori; 12.000 persone servite dall’acqua potabile (8 villaggi di circa 1.500 abitanti ciascuno); 5.000 studenti che potranno avere la luce elettrica nelle scuole; 20.000 persone sensibilizzate sul tema della protezione ambientale e all’uso di energie rinnovabili.

Il 60,0% dei beneficiari sono donne.
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L'instabilità della regione del Sahel, nata in Mali in seguito al colpo di stato del marzo 2012 e all’offensiva dei tuareg e degli islamisti nel dicembre 2012, ha reso necessaria, a febbraio 2013, l’evacuazione del personale espatriato per ragioni di sicurezza verso la capitale e rende impossibile allo stesso la realizzazione missioni di lungo periodo nella zona di intervento del progetto (per ordine dell’Ambasciata Italiana in Senegal).

Ritardo nella realizzazione di alcune attività di progetto sopratutto sul secondo anno di progetto e la necessità di rivedere alcune attività.

Azioni svolte

Richiesta di una proroga di due mesi al primo anno di progetto al fine di permettere un adeguato svolgimento delle attività. Revisione, insieme al referente del Ministero degli Affari Esteri di alcune azioni previste dal progetto. Rimodulazione delle attività e rafforzamento della squadra locale strutturando profondamente le funzioni.

Nel corso del primo anno di progetto, con l’esperto microimpresa di ACRA e il partner tecnico ENEA, è stata analizzata la componente Solar Cooling (celle frigorefere) prevista dal progetto per la terza annualità. Tale tecnologia, in base alla nota tecnica di ENEA, così come ipotizzata in fase di stesura del progetto non é risultata adatta e appropriata al contesto locale di Matam; si è ravvisato, infatti, che l’elevata sofisticazione tecnologica e il know-how necessario per la sua gestione e manutenzione avrebbero posto un problema data l’attuale disponibilità di personale qualificato. Inoltre dall’analisi economica maggiormente approfondita che è stato possibile realizzare dopo l’avvio del progetto é risultato che i bisogni di stoccaggio in una sala fredda non sono molto richiesti in quanto la produzione più interessata (quella orticola) soddisfa soprattutto l’autoconsumo e trova rapidamente sbocco nei mercati locali.

Benché il solar cooling fosse un’attività prevista per la terza annualità questa considerazione ha avuto delle implicazioni anche per l’ideazione e lo sviluppo dell’impresa sociale (altra attività prevista dal progetto) la quale avrebbe dovuto, secondo il documento di progetto, gestire tale impianto.

Azioni svolte

Due varianti per integrare questi elementi sono state presentate e approvate per la seconda e terza annulità di progeto. Esse hanno previsto l’identificazione e la sperimentazione di tecnologie più adattate al contesto locale, la revisione del settore di intervento (solare) e la riorganizzazione dell’impresa (gruppo di tecnici solari locali) rispetto a quanto previsto originariamente.

DGCS

ONG ACRA CCS Bando Progetti Promossi

Status Underway
Tipo Contributions
Procedura Call for Proposal
Procurement notice Tender preparation