Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK Approfondisci

Iniziativa di emergenza in favore delle popolazioni vulnerabili, dei migranti, degli sfollati interni e rifugiati, per contrastare

Sahara del Sud, regione

Costo totale dell'iniziativa

€ 3.000.000,0
Suddivisi in
  • Prestiti -
  • Donazioni € 3.000.000,0

Dati finanziari aggiornati al 17.12.2015

Status

Non disponibile

Sahara del Sud, regione


Luogo

Le aree coinvolte saranno quelle dei Paesi che rientrano nelle competenze dell’Ambasciata di Dakar e al tempo stesso fanno parte dei paesi target del Trust Fund Europeo per la stabilità e per contrastare le cause della migrazione irregolare: Senegal, Gambia, Mali. Altri Paesi di particolare rilevanza, per una strategia più integrata a livello regionale, potranno essere in seguito aggiunti al momento della pubblicazione delle linee guida per la presentazione dei progetti ONG sulla base delle competenze attribuite all’UTL. Il suddetto Trust Fund dedica peraltro a questa regione africana la porzione maggiore del fondo.

Obiettivo principale

Contribuire ad attenuare le cause principali della migrazione irregolare attraverso azioni specifiche di sviluppo locale e creazione d’impiego, resilience e servizi di base. Protezione delle categorie più vulnerabili e la diffusione di campagna informative mirate alla migrazione irregolare.

Dati dell'iniziativa

Numero dell'iniziativa 010733
Scopo Material relief assistance and services
Settore Risposta all'emergenza

Soggetti

Finanziatore MAE - Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo
Autorità locale -
Responsabile in loco -
Altri finanziatori -

Beneficiari

Beneficiaria indiretta sarà tutta la popolazione delle aree di intervento selezionate. Beneficiari diretti saranno potenziali migranti (coloro che pianificano di migrare), migranti, sfollati e rifugiati. Il target privilegiato individuato è quello dei giovani e delle donne. I giovani risentono maggiormente della mancanza di impiego e di opportunità di un futuro più dignitoso, allo stesso tempo si sentono un peso per la famiglia e si sentono responsabili. Occorre fare distinzione tra i giovani delle campagne la cui spinta a partire viene principalmente dalle difficoltà di assicurare a sé e alla propria famiglia un sostentamento minimo, ai giovani delle aree urbane che sono motivati alla partenza non solo dall’alto tasso di disoccupazione (o frequentemente sottoccupazione) ma anche dal richiamo del sogno di fare fortuna all’estero. Un’altra categoria di beneficiari diretti, soprattutto per quanto riguarda le attività di protezione, sarà quella della donne e dei minori, in particolar modo non accompagnati. Una stima anche approssimativa dei beneficiari della presente iniziativa (7/8 progetti realisticamente, visto l’ammontare del finanziamento e qualche possibile integrazione in gestione diretta) appare arbitraria e prematura poiché non vi sono precedenti a cui far riferimento e molto dipenderà dal tipo di azioni che verranno proposte e selezionate.

-
-
-
-